
Siamo in un simil-loft. Lo spazio-giorno è sul davanti della scena con al centro del palco un grande divano-letto aperto, libri e pochi mobili.
Al
fondo, c'è l'angolo cucina con un tavolo. Lucio è sdraiato sul materasso,
Bea è seduta sul bordo. I vestiti sparsi qui e là. Sono seminudi.
Bea: Sono disorientata
Lucio: Non siamo più i trentenni di una volta
Bea-ironica-:
Forse perché siamo trentenni per la prima volta?
Lucio: Si chiama sconforto esistenziale da generazione
fasulla. Non che la generazione precedente fosse meglio, comunque
Bea: Almeno qualcuno aveva qualche ideale che non
fosse solo traducibile in denaro
Lucio: Ci credi veramente?
Bea: Non so. Siamo al disgusto sovrapposto a disgusto,
sovrapposto a disgusto, e così via, e lo strato più profondo credo che per
molti sia Walt Disney
Lucio: Sicuramente nel tuo strato più profondo c'è
Walt Disney, nel mio nonsaprei, credo ci sia Goldrake
Bea: Oggi una signora al semaforo mi ha bussato al
vetro dell'auto. Era una signora anziana. Mi ha chiesto se le davo un
passaggio oltre il cavalcavia. Aveva perso il tram
Lucio: Il tram dei desideri, sessant'anni fa
Bea: L'ho fatta salire e, per un istante, abbiamo
avuto paura tutte e due di aver sbagliato nel giudicarci, reciprocamente. Ho
sentito la sua paura e la mia paura diventare quasi subito una sorta di
spirito di gruppo. Le ho detto di non chiedere più passaggi, non così, che
proprio non è il caso, visto quello che succede. Lei ha risposto che c'è da
avere paura, ma che voleva fare l'autostop, anche lei, come i giovani. Tu
credi che i giovani facciano l'autostop?
Lucio: Sì, e dopo che sono stati stuprati da qualche
automobilista di passaggio, tipo un libero professionista rampante o qualcosa
di simile, se sopravvivono, uccidono i vecchi nonni per comprarsi una propria
auto, onde stuprare subito un incauto autostoppista ottuagenario
Bea: Sei disgustosamente noioso
Lucio: Sono stufo, molto annoiato da questo vostro
intimismo occasionale. che tirate fuori a seconda dei fatti di cronaca
Bea: Allora non diciamoci più niente
Lucio: Perché o si fa intimismo imbecille o non si
hanno argomenti di cui parlare?
Bea: Cosa proponi?
Lucio: Smettiamo di combatterci per essere come gli
altri si aspettano che noi siamo. Scaviamo veramente dentro di noi. Siamo
frutto di compromessi scaduti e sensi di colpa andati a male. Pensaci un
attimo: chi ti vuole veramente lasciare cambiare? Le persone al massimo
desiderano essere stupite per trovare una soluzione alla loro orrenda
giornata.
Bea: Stai solo dicendo delle parole, con troppo NewAge
in mezzo
Lucio: Sai a cosa mi posso appellare per fare in modo
che tu mi ascolti?
Bea: Di’
Lucio: Alla tua animalità. Se ora ti scopo dopo sarai
disposta ad ascoltarmi per...diciamo 10 minuti
Bea: Perché sono femmina?
Lucio: No, in quanto essere umano intelligente con
troppe paure-non-rimosse-né-tanto-menoelaborate
Bea: OGNUNOSIDIFENDECOMEPUO'DAIPROPRIERRORI, tutto qui
Lucio: Amore, spaccami il cuore, ma amiamoci sul serio,
ti prego
Bea: Da piccola credevo che BIRO si dicesse ABIRO,
perchè tutti dicevano la biro, LABIRO, capisci?
Lucio: Penso che ti darò un pugno, anche questo
potrebbe risvegliare la tua animalità
( … )
Bea: Parliamo delle condanne sociali cui sono
sottoposte le donne
Lucio: Ma parliamone
Bea: Elenco breve: uno) Donna: devi valere molto, devi
dimostrare di essere forte, indipendente e di aspetto piacevole, perché tu
non sei un uomo - due) L'urlo delle ovaie: riproduciti, riproduciti,
riproduciti
Lucio: Beh, tu che sei un medico, dovresti sapere che
questa è una condanna fisiologica
Bea: Sì, ma aspetta perché c'è un corollario al
punto due che dice: riproduciti, ma in modo decoroso e non prima dei 45 anni,
perché prima devi dimostrare che non sai fare solo figli - tre) Cellulite:
combatti la cellulite o lei regnerà sovrana sul tuo corpo flaccido e non
potrai mai più farti vedere nuda, e nemmeno in costume da bagno, fino a
quando non potrai nemmeno farti vedere da vestita
-
quattro) Prevenzione: devi fare la mammografia, il pap-test e soprattutto la
liposuzione - cinque) Fatti furba: non credere agli uomini - sei) Sesso
Lucio: L'argomento si fa interessante
Bea: Il punto sei dice: sii accogliente o non vorrà
più fare sesso con te e lo farà con altre che sanno essere accoglienti e
nello stesso tempo farsi desiderare, ma comunque prima o poi farà sesso con
qualchedun'altra - sette)
Sesso:
amalo, ma non troppo se no scapperà via oltre che fare sesso con un'altra -
otto) Inciso sulle mestruazioni: tu hai le mestruazioni: questo non deve farti
sentire diversa, devi solo fare finta di non averle mai
Lucio: A molti uomini non dispiace fare sesso anche
quando avete le mestruazioni
Bea: Già, perché detestano il preservativo
Lucio: Chi non detesta il preservativo?
Bea: E' una manifestazione di civiltà
Lucio: E' una tristissima manifestazione di civiltà
Bea-severa-:
Imprescindibile
Lucio-triste-:
Imprescindibile e grottesco
Bea: E siamo al punto nove. Ancora sesso: impara a
fare sesso estremo, perché tutti gli uomini lo desiderano, e se non lo fai
vanno a farlo con un'altra, anche una prostituta, magari un travestito e così
ti attaccherà l'AIDS
Lucio: E dai!
Bea: Questo me l'ha spiegato una casalinga di 63 anni
malata di AIDS. Tu che sei un avvocato dovresti essere al corrente di casi
simili
Lucio: Certo, solo che non voglio stare sempre a
pensarci: è orrendo
Bea: Dieci) Amore: pagherai cara ogni debolezza, ogni
carezza in più: resisti, fatti amare, devi farti desiderare e combattere la
cellulite
Lucio: Combatti la cellulite c'era già al punto tre
Bea: Sì ma è rimarcato perché è una delle cose
principali
Lucio: Ah, capisco.
(
… )
Bea: Guardati intorno. Ci muoviamo come grossi
pachidermi in mezzo a cristallo emozionale. Non voglio trovarmi a guardare
solo cicatrici, preferisco la mia integrità e al massimo
qualche smagliatura alla radice delle cosce, e ci tengo a precisare che per il
momento non ne ho
Lucio: E' solo che non mi ami, se no vorresti rischiare,
come me, con me
Bea: Tu non hai mai rischiato, non lo faresti nemmeno
ora. Io so di esserne capace, fino in fondo, fino a quando scoppia il cuore.
Tu ti fermeresti un attimo prima, e ascolteresti il rumore rovinoso, volgare,
umiliante della mia solitaria esplosione
Lucio: Sei melodrammatica. E tutto questo è perché
sono un uomo?
Bea - alzandosi - : Beh, il fatto che tu sia un uomo
c'entra parecchio
Lucio: Vai?
Bea: Sì
Lucio: Potrei sorprenderti
Bea: Non lo escludo del tutto, ma farei tanto meglio a
fidarmi del mio intuito
Lucio: Ci andiamo all'inaugurazione?
Bea: Sai che lo odio. Non
si riesce a vedere niente e incontriamo sempre i soliti parassiti
Lucio: Vorrei che continuassimo a vederci
Bea: Abbiamo avuto dei momenti di confronto, io non
credo che questo voglia dire che è finita. Tu sì?
Lucio: Sì, cioè no, ma a che punto siamo?
Bea: A questo punto
Lucio - alzandosi e abbracciandola - : Vorrei sposarti
Bea: Ma smettila
Lucio: Torni tardi?
Bea: Faccio il solito turno.
Bea inizia a vestirsi.
Lucio: Sì, ma poi trovi sempre il modo di avere
strampalate urgenze.
Bea: Il nostro lavoro è fatto di strampalate urgenze
Lucio: Non è che hai qualche torbida storia con i tuoi
colleghi dottori-rambo del 118.
Bea: Sì, fra un'overdose e uno scompenso cardiaco ci
rotoliamo sulle ambulanze. Non succede nemmeno più nei film. Smettila con
questa storia. Sai bene che non sono così.
Si baciano.
Bea: Ciao
Bea esce di scena. Lucio va a
sdraiarsi sul letto
TILLO
Tillo -verso
la platea-: Per la cronaca. Dopo che mi sono accorto che si trattava di
Carlotta,ho avuto un attimo di esitazione. Questi due stavano insieme da 5
anni. Ho pensato: si vede che si annoia. Cavolo, succede a tutti di perdere la
testa ogni tanto, no? Beh, a me succede spesso. Invece lei mi dice che il
sesso con Dante è uno schifo, ma gli vuole bene. Allora ho pensato che era
una stronza, dopo ho pensato anche che 5 anni di sesso-schifo non devono
essere uno scherzo, poi ho cambiato di nuovo idea, perché mi è venuto in
mente che tutte le femmine sparlano del loro tipo ufficiale con gli altri
maschi, soprattutto se cercano avventure. Per farla breve, mi son detto che
ogni lasciata è persa, e ho smesso di pensare. Una volta inserito il pilota
automatico, che fosse Carlotta o un' altra non importava più. Non lo dico a
Dante, perché per lui questo è troppo, anche se si sarebbe comportato nello
stesso identico modo, salvo poi farsi un sacco di paranoie e confessarsi con
chiunque sull'argomento. La maggior parte delle persone è fatta così:
peccano sempre e sono pieni di sensi di colpa, e si atteggiano a Vergine delle
Rocce. A volte ho il dubbio che pecchino più per nutrire il famelico senso di
colpa, che non per il piacere procuratogli dal peccato.
Comunque io non mi intendo di crisi di coppia, ho un negozio di acquarii pieni di fantastici pesci tropicali, e sull'argomento vi potrei intrattenere a lungo. Loro sono tutti laureati, con stipendi dal decente all'ok, e tirano fuori un sacco di citazioni più o meno divertenti dai libri che leggono. Questo non c'entra niente, era per dire che hanno sempre la risposta pronta, ma all'atto pratico non sanno mai cosa fare. Credo sia colpa dell'Università. Io e Lucio eravamo compagni di Liceo, lui poi ha fatto Legge. Anche questo non c'entra niente. Dicevo di Carlotta, alla fine è riuscita a lasciare Dante solo perché ha trovato un altro. E Dante cerca già un'altra. Io preferisco stare da Solo, così al massimo mi arrabbio con me stesso, e resta tutto in famiglia. L'amore non esiste, cari miei, è sempre un'altra cosa, un'infinità di altre cose, e noi le chiamiamo tutte amore, cercando disperatamente di capire cosa sia. E probabilmente, non è proprio niente. Sesso, amicizia, noia, paura della solitudine, voglia di mangiare con qualcuno, desiderio di non essere da soli a fare la spesa al supermercato, eccetera eccetera: ecco sono queste le cose che noi chiamiamo amore.
RITA
e BEA
Rita - ridendo
-: Ma dai, veramente?
Bea: Succede spesso, tu gli salvi la vita e loro ti
menano perché gli rovini il viaggio
Rita:
Beh, magari han fatto di tutto per recuperare una dose e tu passi di lì con
la tua bella ambulanzina e stronchi l'effetto
Bea: Già, c'è qualcuno di noi che è un po' punitivo
sull'argomento, io no, lo faccio solo se è necessario. Dovevi vederti la
scena: il tossico che si tira su e cerca di dargli un pugno incredibile,
dicendo: ma con tutti i problemi che ci sono in giro devi venire proprio a
rompere a me, ma cercati un incendio
Rita: L'ha scambiato per un pompiere?
Bea: Forse per la tuta arancione
Rita: Bea,
sediamoci un attimo
Bea -sedendosi-:
Ok, cosa c'è?
Rita: Ne parlo con te, anche perché sei un medico
Bea: Ah, ecco, allora aspetta che assumo un'aria
professionale
Rita: Dai, è una cosa seria
Bea: Ok
Rita: Io non sto più vivendo, anzi forse ho vissuto
solo fino ad un certo punto
Bea -scherzosa-:
Capisco. Come va il lavoro?
Rita: Cosa c’entra? Comunque va bene. Anche se
l’agenzia di viaggi funzionerebbe anche senza di me dentro. La gente non
sogna che scappare da qualche parte e io li accompagno idealmente in queste
loro fughe. Certo non mi basta per essere felice. Avrei voluto un'altra vita
Bea: Penso che con qualche ansiolitico vada tutto a
posto
Rita: Io non voglio un ansiolitico, vorrei capire
Bea: Ma allora c'è la psicoterapia, in 3-5-10 anni
ritrovi la vita che volevi
Rita: Parlane con me, ti prego
Bea: E' un argomento che, affrontato sul serio, fa
paura, lo sai?
Rita: Tutto questo scivolare fra un compromesso e
l'altro, cercando di sorvolare sul dolore ...altro che sport estremi
Bea: Tipo: ecco un altro lui che non mi ama e che non
amo, allora mi do al Tai Chi Chuan, e mi compro un altro rossetto arancione?
(
… )
Rita: Allora è stabilito, io inizio da oggi una nuova
vita cercando la mia vera me stessa, e finché non ci sarò riuscita non
intraprenderò nessuna storia d'amore o presunta tale, e quando lo farò sarà
la mia vera e unica storia d'amore, in cui si rischia fino in fondo per
ottenere la felicità
Bea: Mi sembra un po' troppo, e credo anche che ti
innamorerai di nuovo e presto, e mi dirai che questo è veramente l'uomo della
tua vita, e di lì a poco gli stirerai le camicie
Rita: Vedrai invece, ti sorprenderò, ad un certo punto
dobbiamo pur crescere, right?
Bea: Right, right. Come va il tuo corso di cinese?
Rita: Bene, pensavo poi di darmi al Russo
Bea: Così se incontri uomini sposati russi o cinesi
puoi innamorartene senza problemi di incomprensioni dovute alla diversità
dell'idioma
Rita: Non mi innamorerò mai più di uomini sposati,
anche se,almeno in questo caso, le camicie le stira un'altra. E poi tu sai
perché mi succede, te l'ho già detto. I miei genitori non si sopportano, e
quindi sono allergica alle relazioni stabili o che potrebbero veramente
diventare tali, però d'ora in avanti è una nuova Rita che affronta il mondo
Bea: Speriamo che questa nuovaRita abbia un po' più
d'amore per se stessa
Rita: Ma no, non dire anche tu amati, perdonati:
preferirei che mi dicessi rimboccati le maniche piccola stronzetta viziata
Bea: Ah, ok,
rimboccatilemanichepiccolastronzettaviziata!
Rita: Lo pensi davvero?
Bea: Oddio Rita, non cambierai mai. E tua mamma come
sta?
Rita: Non saprei. Di primo acchito sembra pazza, ma in
realtà sta solo facendo cose che non ha mai fatto prima e che quindi per
questo ha voglia di fare.
Bea: Beh dipende anche da che cosa fa
Rita: Sta facendo yoga, un corso di medicina ayurvedica,
mangia cibi esotici, che poi per lei esotico è cinese oppure polpette di soya
macrobiotiche, ah, e fa anche urinoterapia
Bea: Non cose gravi allora
Rita: Ha smesso di parlare col babbo, perché lui ha il
Karma negativo, sposta i mobili di casa secondo il feng-shui
Bea: Come tutte le donne della sua età e dintorni
Rita: Sì, ma è strano per lei. Nel senso che lei ha
sempre gestito i conti della gastronomia, e basta, le interessava solo quello
e spettegolare con le sue amiche identiche a lei. Andava dal parrucchiere e a
farsi fare le maschere al viso dall'estetista. Tutto qui.
( … )
Rita: Senti, ho un pettegolezzo freschisSimo
Bea: Sarebbe?
Rita: Cate e Dante si sono lasciati
Bea: Ma Cate non aveva detto che si trovavano solo per
fare un po' di sesso?
Cate: Sì, ma ovviamente intendeva dire che si era
innamorata
Bea: Io non credo sai che intendesse dire questo
Rita: Tu dici? Ma le donne non vogliono mai veramente
solo sesso
Bea: Questo lo pensano gli uomini, Rita. Forse
dovresti frequentare più donne nel corso della tua vita, se no finisci per
pensarla come un bieco maschilista, del resto frequenti per lo più uomini
sposati che tradiscono le mogli, non potresti pensare altrimenti
Rita: Tesoro, sei cattivella oggi, vero? Cosa c'è
Lucio ti tradisce di nuovo?
Bea: Che stronza che sei!
Rita: Questa volta ti tradisce finalmente davvero o è
solo e sempre una tua impressione?
Bea: Se preferisci diciamo che è solo una mia
impressione, e comunque non m'importa più sul serio
Rita: Ma figurati, tu lo ami
Bea: Dante piuttosto sarà stato innamorato di Cate, e
adesso soffrirà
Rita: Ma no, lui ama ancora Carlotta
Bea: Non credo sai? Con Carlotta andavano malissimo
Rita: Per forza lui voleva sempre e solo andare al
cinema, o affittare videocassette, e lei non ce la faceva più
Bea: Sì, me ne ha parlato, voleva sempre vedere Pulp
Fiction. Ma questa era solo la
manifestazione del problema, era già il disamore
(
… )
Cate -entrando -:
Ciao tipacce
Bea: Cate! Ti parlo prima che suoni il tuo cellulare:
hai lasciato Dante?
Rita: Ma allora sei innamorata di lui?
Cate: Se fossi innamorata di lui non lo avrei lasciato
Rita: Dicevo a Bea
Cate: Sei innamorata di Dante?
Bea: Ebbene sì, lo ammetto!! Ma certo che no,
piantala Rita. Sei veramente la degna compagna di Tillo
Cate: Rita stai con Tillo??
Rita: Ovviamente no
Cate: Ah ecco, comunque io e Dante avevamo solo degli
incontri occasionali
Bea: Sì, ce l'avevi detto
Cate: Ma visto che non funzionava..
Bea: Perché?
Rita: Ma Bea,
tu ami Dante
Cate: Guarda che a letto è un disastro
Bea: Rita smettila, mi è solo simpatico e non voglio
affatto sapere come è a letto
Cate: Però è un dato importante
Rita: Fondamentale: secondo me il sesso è il 51% di un
rapporto d'amore
Bea: Sì, e fra te e Tillo, cioé in un rapporto di
sola amicizia, cos'è il 51%?
Rita: Il rispetto reciproco?
Cate: Allora hai una storia con Tillo?
Bea: Ma no, si trovano solo incredibilmente simpatici
Cate: E a te piace Dante? E Lucio? Ah, allora è vero
che Lucio ha una storia con Simo?
Bea e Rita all'unisono:
COSA????
Cate: Allora forse NON è vero
Bea: Dimmi esattamente tutto quello che sai
Rita: Esattamente
Cate: Cavolo, io non so, è un pettegolezzo stupido,
probabilmente non è vero, e poi cosa te ne frega se tanto ami Dante
Bea: Io non amo Dante
Rita: Stavo solo scherzando, Cate, mi dispiace, temo
che lei ami Lucio
Suona il cellulare di Cate.
Bea: Se rispondi ti sputo in un occhio
Cate spegne il cellulare.
Bea: Grazie, ora parla. Da quanto tempo lo sai?
Cate: Un mese
( … )
Tillo: Sol, andiamo di là a
preparare noi il cous-cous, non volevi provare a fare quella crema di limoni
salata?
Sol: Sì, era per un quadro, ma
sicuramente sta bene anche sul couscous
Dante: Vi aiuto?
Tillo: Ed ecco i tre caballeros che
salvano la giornata!
Sol: Come le superchicche
Dante: Chi sono le superchicche?
Tillo: Un cartone animato. Sono tre
ragazzine con superpoteri che salvano sempre la giornata
Sol: Combattendo i mostri che
infestano Townsville
Dante: E tu lo guardi?
Tillo: Oh, lui vede anche
JohhniBravo e il laboratorio di Dexter
Dante: Altri cartoni animati,
immagino
Sol: Già
Dante: E quando dipingi?
Sol: Di notte
Tillo: E quando dormi?
Sol: Al mattino di solito
Dante: E com'è finita con la
donnamanager, quella che ti ha tamponato?
Sol: Mi ha invitato a cena,
dopodomani, dice che mi porta in un posto fantastico. Mi deve presentare delle
persone che potrebbero essere interessate ai miei quadri. Non è eccitante?
Però mi ha detto di vestirmi casual-chic.
Dante: E questo non ti fa sentire
un po' strano?
Tillo: Sei un ACCOMPAGNATORE per
donne in carriera!
Sol: In che senso? Non so solo
cosa mettermi
Tillo: Oh, ti aiuterà lei a
indossare la cosa giusta,
non ti preoccupare
Dante:
Certo che fra la Sig. Tebandi e la donnamanager ti sei messo su un bel giro di
affari
Sol: Sono tutte e due interessate
veramente alla mia opera
Tillo: Ma certo Sol, certo
( … )
DANTE e SIMO
Dante - alla
platea -: Sono andato a quella festa, quella dove c'era Carlotta e le ho
fatto capire che non me ne fregava niente di lei. Ho anche incontrato una mia
ex-compagna di liceo, e ci siamo piaciuti molto. Ho incominciato ad uscirci
insieme, e andava tutto bene. La Carlotta! Dovevate vederla, è andata su
tutte le furie quando l'ha saputo. E' venuta come una pazza nel mio studio, a
dirmi che non potevo averla dimenticata così in fretta, che allora non era
vero niente, che non l'avevo mai amata. Ho provato a farla ragionare, a
rinfacciarle tutti i suoi tradimenti, compreso il suo ultimo fidanzamento. Le
ho anche detto, non senza soffrire, ma scusa non ti piace nemmeno fare l'amore
con me, cosa vuoi? E niente, non c'è stato niente da fare. Ho dovuto sposarla
Nel frattempo è entrata Simo e si è seduta accanto a Dante.
Simo -sempre verso
la platea-: Io sono innamorata di Lucio, ma non l'ho mai più cercato. E
lui non ha cercato me. Comunque ho chiuso, non voglio più nessuna storia,
tanto si finisce sempre per rotolarsi nel dolore. E non ne posso più. Se ami
non ti amano, questa è la verità. Eppure vorrei dei bambini, un cane, magari
dei pesci.
Dante: Se ti serve conosco un tipo che vende dei
bellissimi pesci tropicali
Simo: Poi ti faccio sapere allora. Non è stato facile
essere l'amante, e, credetemi, mi dispiaceva per Bea,
ma non ho saputo resistere, e per me era veramente amore, ci contavo. Credevo
che Lucio l'avrebbe lasciata e che col tempo avremmo costruito una famiglia, e
invece mi sono ritrovata ad essere l'altra, senza dignità, con l'etichetta da
cattiva sulla fronte. Beh, vi sarà capitato prima o poi di essere l'altra o
l'altro della situazione, anche se sono cose che non si dicono volentieri, a
meno che non si sia cerebrolesi, e lo si faccia per vantarsi. Ma vantarsi di
che? Sì, certo ho iniziato questa storia sotto ad un buffet, e allora? Era un
sacco di tempo che ero innamorata di Lucio, e lui andava in giro dicendo che
le cose fra lui e Bea non andavano bene. Da cosa avrei dovuto capire che non
era vero?
Come
facevo a sapere che era una tattica per beccare cretine come me? Non voglio
fare la vittima perchè in definitiva sapevo di essere l'amante, ma credete
che questa
consapevolezza
basti per mollare un uomo che ti fa sentire meravigliosamente bene? Beh, a me
non bastava. E anche adesso, se penso a Lucio, lo immagino che mi manda via
per non farmi soffrire e non perché non mi sopporta più. Mia madre mi diceva
sempre che gli uomini e le donne sono diversi soprattutto per un motivo, e cioé
che se tu dici ad un uomo che non lo ami lui ti crede immediatamente, e se
invece è un uomo a dire ad una donna che non la ama, lei non solo non ci
crede ma ci si attacca ancora di più. Ed è vero, in fondo in fondo io penso
che Lucio mi ami.
Arriva anche Cate e si siede accanto agli altri
due.
( … )
Sig -in posa yoga-:
Devo cercare di rilassarmi. Ho iniziato una psicoterapia breve, devo cercare
di metabolizzare il fatto che mio marito si sia fidanzato con la nostra
commessa del banco dei formaggi e che mia figlia sia del tutto incomprensibile
ed egoista. I giovani. Che poi non sono mica più tanto giovani questi qui,
mia figlia compresa. Eppure ragionano come dei quindicenni viziati. Hanno
avuto tutto, troppo. Io ho sempre e solo lavorato, per costruire la
gastronomia e mandarla avanti, con tanti sacrifici. Ho sopportato mio marito
con estrema dedizione, eppure niente, adesso non ho niente, nemmeno qualcuno
con cui sfogarmi. Sono troppo alternativa per le mie ex-amiche perfettine,
tutte finte quelle lì, poi figuratevi se vengono a sapere della mia Rita, e
lei non lo nasconde. Sbandiera ai quattro venti cosa fa in camera da letto,
come se fosse interessante poi! Ah, ma mio marito me lo riprendo e mia figlia,
non so, magari se le faccio fare un po' di psicoterapia tornano a piacerle i
maschi, che del resto le sono sempre piaciuti parecchio. Ohmmohmm
Tillo è entrato e si è seduto accanto a Dante.
(
… )
Simo:
Hai una storia con queste due?
( … )
Lucio
-avvicinandosi-: Non crederai a queste due pazze?
Simo:
Cosa non devo credere? Devo preferire la versione in cui tu hai una relazione
di tipo orgiastico con loro due oppure quella in cui tu svieni perché loro ti
dicono che Bea ha un'altra
storia?
Lucio:
Loro due hanno usato casa mia per avere rapporti sessuali fra di loro, ti
rendi conto? E tu le prendi sul serio! Fra di loro, capisci?
Simo:
Sì, fra di loro, capisco, e allora? E' vero che sei quasi svenuto per
Bea?
Lucio:
Stavo solo facendo un po' di scena
Simo:
Perché?
Lucio:
Non so, così, mi è venuto da fare così
Simo:
Allora la ami?
Lucio:
Sì
Simo:
solo perché l'hai persa?
Lucio:
Forse...io l''ho sempre amata, non volevo perderla, volevo sposarla
Simo -triste,
non arrabbiata-:
E io? io cosa sono per te? Un ripiego, solo un intrattenimento, giusto?
Lucio:
Sì
Simo:
Sì?
Lucio:
Vuoi che continui a mentirti?
Simo:
Mi sembra di morire
Lucio:
Pensavo fossi più sportiva, credevo che in realtà ti andasse bene così
Simo:
Perché?
Lucio:
Pensavo fossi quel tipo di donna
Simo:
Eppure io non ti ho mai detto niente che potesse fartelo pensare, anzi ti ho
sempre detto che cercavo una relazione stabile, e che la volevo con te perché
provavo un sentimento forte, molto forte, e credevo che per te fosse lo stesso
Lucio:
Ma non importa ciò che si dice, non così tanto, tu mi dicevi queste cose
quando ci incontravamo clandestinamente per fare sesso. E' vero che io ti ho
promesso più volte di lasciare Bea,
ma fa tutto parte del gioco degli amanti, no?
( … )
Entra Cate parlando al cellulare e va verso il
palco.
Cate: Ma certo cara, ti capisco, devi affrontare questo
momento, tu vali molto, sì, devi amarti, respira profondamente, rilasciati,
così non affronti il problema, no, stai negando, tu stai negando, non
ANNEGANDO, no, NEGANDO, rimuovi, no devi affrontare, richiamami, sì, VIENI
ALLA RIUNIONE, ok, ti voglio bene
Intanto entra in scena Dante e sistema il letto. Vede Cate e le fa un cenno di saluto, lei risponde con un cenno, sempre parlando col cellulare.
Cate: Non negare tesoro, coraggio, ciao
Cate mette in tasca il cellulare.
Dante: Ciao, stai sempre attaccata a questo benedetto
coso. Vieni qui, dai
Cate -salendo sul palco-: Sai che lo devo fare per
forza
Dante: Sì ma è volontariato, potresti rallentare un
po'
Cate: Ho delle ragazze affidate a me, non posso tirarmi
indietro
Dante: Sei una specie di telefono-amica
Cate: Sono un punto di sostegno, sì
Dante - baciandola -: Ciao Cate
Cate: E' una cosa importante per me
Dante: Lo so, scusa. A volte sembra che fai fatica a
farlo, sembri seccata
Cate: E' che rivivo cose che mi fanno soffrire, le loro
paure sono state le mie, capisci? E poi è vero, a volte mi annoio anche. Non
è facile smetterla con le abbuffate di cibo, ma non credo che questo discorso
faccia parte della nostra storia di sesso, giusto?
Dante: Non so, l'esperta sei tu e mi piaci molto
Dante e Cate iniziano a spogliarsi reciprocamente e si sdraiano sul letto.
Cate: Visto che siamo in clima di rivelazioni, avrei
qualcosa da dirti, se non ti offendi
Dante: Perché?
Cate: Ti offendi?
Dante: A volte sì
Cate: Mi piace molto fare l'amore con te
Dante: Non è offensivo
Cate: Ma
Dante: C'è sempre un ma
Cate: Sei molto premuroso
Dante: Bene, sono contenta tesoro
Cate: Potresti solo cambiare una cosa?
Suona il cellulare di Cate.
Dante: Ma adesso non potresti spegnerlo?
Cate - rispondendo-: No, non posso spegnerlo. Pronto?
Dimmi cara.
Dante fa finta di pugnalarsi ripetutamente.
Cate: Stai negando, devi affrontare il problema, ci
vediamo alla riunione questa sera, ok, sì, ti voglio bene
Dante: Ma è la stessa di prima o è un'altra a cui dici
le stesse cose?
Cate -continuando a parlare al cellulare - : Certo che
ne parliamo, però devi volerlo tu, sì, sì, certo, ciao
Cate spegne il cellulare e Dante l'abbraccia.
Dante: Dicevi?
Cate: Potresti cambiare una cosa?
Dante: Certo tesoro, cosa?
(
… )
Sig. Tebandi:
Sol, cerchi di far ragionare Lucio, mi ha legata contro la mia volontà, vuole
uccidere Bea e Tillo, mi aiuti
Lucio: Vuole veramente coinvolgere anche Sol nel nostro
gioco, Teodora?
Sol: Devo far finta di crederci?
Sig.: E' la verità: Lucio è impazzito, mi aiuti,
chiami la polizia
La Sig. Tebandi scoppia a piangere.
Lucio: Come vuole Teodora. Sol, senti hai voglia di
giocare anche tu?
Sol: Io non ho voglia di fare sesso adesso, ma sta
piangendo sul serio?
Lucio: Piange perché ci stai rovinando il gioco. E' un
sesso platonico Sol, devi Solo
metterti vicino a Teodora e lasciarti legare, ma è per finta ovviamente
Sol: Non pianga Teodora, mi dispiace. Adesso gioco
anch'io
Sig: Lei è un deficiente Sol, Lucio è pazzo, non si
faccia abbindolare per carità
Sol: Adesso mi siedo accanto a lei
Lucio lega anche Sol.
Sig: Oh, povera me, due pazzi, ma dove andremo a
finire? Siete una generazione di mostri
Lucio: Ci avete viziati troppo?
Sig: Sì, siete stati educati in un modo troppo
libero, senza rispetto di niente
Lucio: E invece il suo desiderio di libertà è giusto
appagarlo, vero? Non parlava di costrizione eccessiva, del fatto che non è
mai riuscita ad essere, a fare quello che voleva?
Sig: Ma io non sto facendo del male a nessuno, e poi
io sono stata sempre costretta a fare delle cose che non desideravo, non ho
avuto tutte le possibilità che abbiamo dato a voi, perchè voi foste
migliori, perchè foste felici
Lucio: Forse avreste dovuto allevarci voi invece di
demandarci sempre a qualcunaltro, almeno i miei facevano così. E poi io sono
stato a costretto dal mio stato sociale a fare l'Università, proprio per questo
vostro desiderio che noi fossimo migliori, migliori di voi. Che poi tutto per
voi si traduce in soldi, e migliore per voi vuol solo dire più ricco
Sig: Io non sono certo così, io ho fatto di tutto
perché Rita fosse felice
Lucio: Allora sia contenta, perchè finalmente adesso lo
è
Sig: Veramente?
Lucio: Ha scoperto di essere lesbica, una lesbica
praticante, e si è fidanzata con Cate. La conosce Cate?
Sig: Lei è completamente pazzo, ed è cattivo
Sol: Guardi che è vero di Rita, però forse era
meglio se lo sapeva da sua figlia, non ti pare Lucio?
Lucio: Hai ragione, ho esagerato
Sol: Allora giochiamo?
Sig: Rita sta con una donna?
Sol: Pensi che prima Cate stava con Dante, e Rita si
vedeva con Tillo
Sig: Una generazione di pervertiti
Lucio: Ma lei non decantava il ritrovamento dell'amore
libero?
Sig: Perché questi accoppiamenti multipli avrebbe il
coraggio di chiamarli amore?
Lucio: Sono giochi, ma Rita e Cate si amano sul serio
Sig: Bene, anche Tillo e
Bea allora, ed in un modo più normale
Sol: E' contraria all'omosessualità?
Sig: L'omosessualità è contronatura
Lucio: Com'è libera dai pregiudizi la nostra Sig.
Tebandi! Tutti questi corsi che fa di spiritualità eccetera eccetera non le
servono proprio a un bel niente. Lei è ottusa
Sol: Guarda Lucio che sei sempre stato anche tu come
la Sig. Tebandi
Lucio: Forse non mi sono mai espresso liberamente, ma
sono cambiato, sto cambiando
Sig: Lei sta tenendo segregate due persone, non sta
cambiando affatto in modo positivo, lei è diventato un criminale
Lucio: E' lei che ha voluto essere legata per fare un
giochino sessuale con me!
Sig: Oh povera me, non oserà dire questo? Voi
avvocati sapete solo inventare la verità, caracollandovi fra una gabola e
l'altra
Sol: Ma stia tranquilla, io non lo dirò a nessuno
Sig: Adesso arriveranno Bea
e Tillo, e vedrà cosa le diranno
Sol: Arrivano Bea
e Tillo?
Sig: Sì, Lucio mi ha costretto a chiamarli. Vuole
attirarli qui per ucciderli. Ci ucciderà tutti
Lucio: Come no? Non dica stupidaggini. Volevo solo
vendicarmi
Sol: Facendoti trovare con la Signora Tebandi?
Lucio: Sì, sul momento non ho pensato che avrei fatto
una gran brutta figura
Sol: Lucio slegami per favore
Lucio: Non posso Sol
Sol: Slegami adesso Lucio, mettiamo tutto a posto.
Vero Signora?
Sig: Ma certo, dimenticheremo tutto
Lucio: Non lo so
Sol: Volevi riuscire a farli venire qui, no? Ci stai
riuscendo comunque, adesso arriveranno e ci parlerai. Mi dai quella stupida arma
e io e la Signora ci togliamo dai piedi, e vi lasciamo a parlare. Che poi guarda
che Tillo voleva venire domani, per dirti tutto, solo che pensava che tu
tornassi domani
Lucio: Veramente voleva venire?
Sol: Ma certo, guarda che ti vuole bene, non sa
nemmeno lui come far andare avanti questa storia con Bea,
perché voleva parlare con te. Pensa che non hanno fatto nemmeno l'amore.
Lucio: Sei sicuro?
Sol: Io non ti mentirei mai
Lucio: Allora, allora è tutto diverso
Sig: Che idiota
Sol: La prego Signora!
Lucio: Non importa, adesso vi slego
Sig: Grazie a Dio
Lucio si avvicina a Sol e cerca di slegarlo.
Lucio: Non riesco, aspetta vado a prendere un coltello
Sig: Per carità
Lucio va in cucina e rovista nei cassetti.
Sig: Questo è completamente impazzito
Sol: Non dobbiamo essere troppo severi con lui, è
stravolto
Sig: Non dobbiamo essere severi? Cosa siamo i suoi
genitori? Io lo denuncio e lo rovino vita natural durante
Sol: Ma si figuri, lei non fa proprio un bel niente,
perché è una persona buona
Sig: Ci ha legati!
Sol: E adesso ci slega, lo consideri come un corso
alternativo, ok?
Sig: Rita è lesbica?
Sol: Rita
è innamorata di Cate
Sig: L'ho lasciata troppo da sola, cerca la figura materna
( … )